La Giornata delle Donne Musulmane è stata istituita nel 2017 su iniziativa di Amani Al-Khatahtbeh, fondatrice della piattaforma MuslimGirl.com.
Si celebra il 27 marzo con l’obiettivo di dare voce alle donne musulmane, contrastare stereotipi e rivendicare il diritto a raccontarsi con le proprie parole, senza essere definite da narrazioni esterne. La Giornata nasce dall’esigenza di combattere la discriminazione e la marginalizzazione delle donne musulmane, rappresentate costantemente solo velate e segnate da pratiche culturali cruente, estreme, erroneamente attribuite all'Islam; per queste ragioni tra gli obiettivi fissati dalla piattaforma c'è il lavoro per dare un'interpretazione più accurata delle norme religiose, e superare le distorsioni che i media occidentali utilizzano per descrivere tutto il mondo islamico.
Lanciata nel 2009 da Amani Al-Khatahtbeh con un investimento iniziale di soli 7 dollari, MuslimGirl è diventato un punto di riferimento per le giovani musulmane. La piattaforma tratta argomenti che spaziano dalla politica alla moda, dai diritti umani alla spiritualità, cercando di offrire una narrazione autentica e libera da pregiudizi. Incoraggia l’attivismo e la leadership femminile, dimostrando come le donne musulmane siano protagoniste della propria emancipazione. Nonostante i progressi e i risultati raggiunti le donne musulmane continuano a essere vittime di discriminazione e islamofobia, soprattutto in contesti migratori e occidentali.
La Giornata delle Donne Musulmane serve a ricordare che le loro voci devono essere ascoltate e valorizzate, che le loro storie superano gli stereotipi e meritano attenzione e rilevanza nella sfera pubblica, e le MuslimGirls manifestano con orgoglio la loro fede e le loro radici culturali attraverso la tecnologia e i social media.
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